Firenze, 24 febbraio 2008 – Favoreggiamento. E’ questa l’accusa per la quale il gestore del night di Lastra a Signa nel quale lavorava Oksana Auskelyte (nella foto), la ballerina lituana uccisa e messa dentro una valigia nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, è stato denunciato dalla squadra mobile della questura di Pistoia. L’ uomo è accusato di aver fatto sapere a Andrea Falaschi, 35 anni, il piastrellista che ha confessato l’ omicidio della ragazza, che la polizia lo stava cercando e, ascoltato dagli inquirenti, non avrebbe fornito le indicazioni utili a rintracciare il piastrellista.
La polizia, appena identificato il cadavere, è andata da lui per interrogarlo su Oksana. Lui ha detto di non sapere niente. E’ stata invece la fidanzata ufficiale di Andrea, una romena, a dire alla polizia che la ballerina frequentava da qualche giorno Andrea.
A quel punto la polizia è tornata dal gestore che però ha detto agli inquirenti di non sapere nulla se non che la giovane usciva con un uomo che la veniva a prendere con una Bmw (Falaschi ha una Punto).
Il gestore del night allora è stato messo a confronto con la ragazza di Andrea: ha dato sommarie indicazioni ma una volta rimasto solo ha telefonato a un amico del Falaschi e quest’ultimo, a sua volta l’ ha richiamato. La polizia ha poi saputo che il gestore del night ha avvertito Falaschi che gli investigatori lo stavano cercando e gli ha chiesto se poteva dare agli inquirenti il suo numero di telefono.
Falaschi è stato trovato a casa: subito interrogato ha detto che lui era uscito una sola volta con Oksana e che con lei aveva passato una sola notte e che la sera di giovedi’ l’ aveva accompagnata alla stazione perche’ doveva prendere un treno per Firenze. In quel momento, come ha raccontato dopo la confessione alla polizia, non sapeva ancora che il cadavere era stato ritrovato.